giovedì, 23 agosto 2007
Agosto. Pressapoco.
...tra vacanze deliranti in Calabria
...tra il primo tagliando alla macchina nuova
...tra quel deficiente che non chiama
...tra Vicenza a cui si deve rinunciare
...tra Allerona a cui di deve rinunciare (maledetta Cacciatrice!)
...tra chilometri e chilometri, distributori di metano
...tra Roma vuota
...tra la multa al mare
...tra le cose serie da dire e le cose stupide da vivere
...tra le trilogie
...tra la poca voglia di scrivere
...tra i due giorni a Tropea senza mai cambiarci i vestiti
...tra i due giorni conclusi alle 3 di notte, alle soglie di Paola, con le mitiche parole "Giovanni, sei la mia puttana... improfumati che andiamo a ballare"
...tra la cura della RedErik e quella del CubaLibre
...tra i cannelloni alle 6 del mattino, prima di andare a dormire
...tra le dancehall in spiaggia con l'amplificatore rotto
...tra la metallara che mi da il pane
...tra il metallaro che mi vende la macchina, ma va ai concerti dei Sud Sound System
...tra le conchiglie ai funghi di Arianna
...tra la pasta alla sorrentina di Alessandra
...tra "ti prego mandami il postino di C'è Posta per Te a casa. Voglio aspettarlo come un cecchino dal balcone..."
...tra la nuotata da Grotticelle a Riaci
...tra i cornetti più buoni del mondo
...tra la nocciola imbottita
...tra la doccia meno agevole mai vista
...tra i libri che divoro
...tra le gemelle assassine
...tra le buche a Nicowla
...tra il restauro ad Eikichi
...tra storia e futuro
...tra Settembre che è arrivato e speriamo che non mi arrestano.
martedì, 07 agosto 2007

Voglio andare in ferie. Cazzomerda.
martedì, 24 luglio 2007
Ieri sera Hary >°< doveva uccidermi.
Mi ha giocato a Prizee.
Mi ha portato al concerto di Ludovico Einaudi.
Mi ha ceduto la sedia per cenare.
Mi ha fatto i grattini alla testa.
Mi ha ceduto la sedia per assistere al concerto.
Mi ha ceduto la sua stanza per dormire.
E s'è alzata mezz'ora prima per accompagnarmi a prendere il pullman.
Io me faccio ammazzà pure domani...
domenica, 22 luglio 2007
Tipo... mi hai lasciata per sempre.
Non te lo perdonerò mai, pur continuando ad amarti come la mia prima macchina.
Presto ti reincarnerai, mancano pochi giorni perché la tua anima si trasferisca in una C3 elegance.
Ma tu elegante non sei mai stata.
Zozza, putrida, rumorosa, vecchia e beona, così mi piacevi, fin da quando ti guidava papà.
Arrivederci nel paradiso dei catorci.
sabato, 07 luglio 2007
Ieri sera sono andata ad una rassegna di gruppi latinensi che suonano musica propria.
Seduta al tavolino con una Desperados in mano, chiacchieravo con Ale >°< del più e del meno, finché, attratte da un gruppetto di signorine ululanti accanto a noi, viene fuori la teoria della Carenza da Vitamina C.
Dicesi Carenza da Vitamina C, la mancanza di una donna di senso del pudore, il muoversi sgraziato e languido con aspettative di seduzione più o meno deluse da qualunque uomo nel raggio di chilometri. Questo, molto spesso, si verifica in donnine che hanno avuto il loro ultimo rapporto sessuale molto molto tempo prima. Mancanza di Vitamina C. C come cazzo (esplicitamente parlando).
E allora vien fuori una nuova osservazione: perché le donnine possono manifestare mancanza di vitamina c e gli uomini non possono manifestare carenza di vitamina f?
Ed ecco nata la nuova teoria della Carenza da Vitamina F.
E, guardandoci intorno, io e la Ale cercavamo degli esempi da portare a testimone della nostra arguzia.
Vedo lontano, all'ingresso del locale, un trio di giovanotti vestiti come io non andrei dalla camera al bagno e dico: "Ale, guardali: sono loro. Tipici omini a cui manca una donna da svariato tempo".

Finisco la frase e contemporaneamente parte l'applauso conclusivo della prima performance musicale. Adesso si cambia gruppo. Continuo a chiacchierare allegramente, bistrattando i miei ignari vicini di tavolo, quando inizia la seconda band. Mi giro, li guardo. Sono i tre sfigati che avevo preso ad esempio prima. Me la rido a crepapelle. Poi... poi osservo meglio il cantante. Si toglie gli occhiali da sole (de notte), si tira su il baschetto e rimango interdetta. Dico ad Ale: "Come si chiama il cantante? Sai, somiglia pericolosamente al tizio che mi piaceva alle superiori". Lei chiede a Marcio >°<, seduto accanto a noi, e mi riferisce: "Si chiama Coso". Un attacco di gastrite. "Coso Pirla, per caso?". Dopo pochi secondi arriva la conferma. E' lui.
Coso Pirla (evidentemente un nome di fantasia) lo conobbi al concerto di Frankie Hi-NRG Mc e scoprimmo di fare la stessa scuola. Anche lui ed i suoi amici si vedevano come noi al vialetto vicino al bar, arrivava col suo boosterino blu ed i capelli così sparati ossigenati che facevano troppo rapper. Io all'epoca ero nella mia fase OnlyHipHop e rimasi folgoratissima dal quello stile molto simile al mio, in un posto pieno di fascistelli omologati. Provai a conoscerlo andandogli a parlare un pò di volte, gli portai anche un regalino dalla gita, ma lui non si mostrava interessato, anche se sempre gentilissimo. Quindi non volli insistere più di tanto.
A parole.
Ma nei fatti mi ossessionava l'idea di non poterlo avere, e volevo a tutti i costi sapere che faceva, cosa pensava, con chi usciva, che aria respirava. Allora io e la fida AmicaK (mia allora compagna di banco) lo seguimmo, scoprimmo dove abitava, e lo pedinavamo. Gli facevamo gli appostamenti e appena possibile sbucavamo fuori, gli passavamo davanti col motorino, solo per salutarlo. Perché poi non avevo mai il coraggio di fermarmi a chiacchierare.
Quando si mise con una ragazza, smisi di fare queste cose e mi concentrai su D., che era una preda molto più semplice eheheh. Bastava così poco!
Ma mi ha fatto un pò pena vedere il tipo che mi piaceva perché tanto particolare, invecchiato più che cresciuto, cantare musica scontata con la magliettina peloacieloaperto aderente, gli occhiali da sole, il basco ed il sigaro in mano. Una fotocopia da cestinare di tutto quello che non mi piace.
E questo mi fa dire quanto sono venuta su bene.
lunedì, 02 luglio 2007
TRE
ALLEGRI
RAGAZZI
MORTI
(e che non si dica che parlo sempre e solo di musica)
(perché non è vero)
(prendo anche per culo la Cacciatrice)
In ogni caso, ieri i T.A.R.M. hanno suonato al Palude Festival, iniziativa di giovani latinensi amanti del roccherolle. Due giorni di gruppi emergenti per poi culminare con gli omini dalla faccia di scheletro. Devo dire che i due giorni sono stati già di per se estremamente interessanti. Ho intrecciato un'intricata rete di rapporti sociali nascenti, alcuni a carattere delirante già dall'inizio. Ho bevuto come una bestia. E sono stata fermata dai carrambastardi, pizzicata senza i documenti della macchina e col talloncino dell'assicurazione non esposto. Ma questa è una storia diversa. La storia che volevo fermare nella mente con un post è il concertazzo dei T.A.R.M., che ho visto live per la prima volta e che sono, per loro stessa definizione, degli uomini da avanspettacolo. Ho comprato la magliettina, ho comprato la mascherina (ehehehe) e me la sono sparata poseggiando mentre ballavo a pochi passi dal palco. "Occhi Bassi", pura poesia; "15anni già", "Francesca ha gli anni che ha", "Mio fratellino ha scoperto il rock'n'roll"... miracoli del talento umano. Beh, visto che non dormo da un fottìo di ore direi che è il caso di chiudere con la frase assillo di Davide Toffolo e andarmene a fanculo:
"La vita è dura ma non l'ho inventata io. Il concerto è finito"
domenica, 24 giugno 2007
NON CI SONO PIU' I METALLARI DI UNA VOLTA
(sottotitolo: la calamita perduta)
Tutto cominciò con due ore di traffico per raggiungere casa dell'emerita testa d'abbacus della Cacciatrice >°<. Compito: svegliarla. E furono lunghe e dolorose quelle ore, perché sapevo di andare incontro al massacro e la temperatura continuava a salire vertiginosamente. Poi la radio disse "mercoledì 20 giugno, il giorno più caldo di questa estate". Ah, che culo! Giusto perché mi devo sparare muille muilioni di ore sotto alla callazza caliginosa. E così fu. Si rischiava di morire sotto il malefico sole. La Cacciatrice stava per sciogliersi ancor prima di uscire dal batuffolo di lenzuola che la ricopriva e, boccheggiando, siamo andate verso lo Stadio Olimpico. Pranzo con il gruppo dei bresciani (amici di amici di amici di amici che si sono uniti a noi tramite le oscure vie della cacciatrice errante per il mondo del metallo) e via sotto lo spaccapietre dell'una del pomeriggio. Sadist e Lauren Harris aprono il concerto mentre noi ce ne stiamo appiccicati con tutte le forze alla fontanella, dispensatrice di frescura. I Mastodon, però, non si potevano non sentire da vicino. E quindi via con le bottiglie, incontro all'affollato deserto di gente asfissiata. Per fortuna i santi pompieri docciavano in continuazione la calca caiaffa. Per i Machine Head mi sono sdraiata allegramente sul prato che...ehm... prato non era perché era stato coperto da uno strato di una roba di plastica che sembravano le tapparelle di casa mia, scomoda e zozza. Speravano di non sporcare l'erba sintetica? Illusi. La maggior parte della gente infilava apposta le cicche nelle fessure. Se in Europa dicono che siamo incivili, almeno che abbiano ragione. Dopo, abbiamo cercato di trovare enne e Claudio. Enne lo abbiamo visto in maniche di mutande. Ci salutava da lontano con la manina ed i suoi vicini, credendo che i nostri scodinzolii fossero per loro, mandavano bacini e strizzavano occhi. Claudio è stato introvabile, l'unica è sentirlo a telefono. Ma in fondo sticazzi. (muahahahah)
Ma il vero burdell è venuto su quando hanno iniziato i Motorhead: uomini in calzamaglia rossa e cappello da cowboy, donnine coi cosciotti al vento, indefiniti con le indefinite indefinibili. E lì ho delirato anch'io, nel mio piccolo, ormai straziata dal dolore alle appendici inferiori e distrutta dall'umidità della mia maglietta non ancora asciutta.
Ed ecco giungere lo psicopatico numero uno.
Immancabile. Il problema è che di solito vengono attratti dalla Cacciatrice, la donna con la cazzo di calamita per i malati di mente infilata su per il culo, invece stavolta ad attrarlo sono io. "Ciao. Ho visto da lontano la maglietta dei Nine Inch Nails e mi sono detto: mica male. Maaaaa... volete venire a Budapest con noi ad un mega raduno di musica che dura 8 giorni? Dai, dall'8 al 15 agosto, abbiamo trovato i biglietti a 105 euro". Che rispondere ad una proposta così? Io sono rimasta in silenzio a guardarlo incredula. Arianna ha avuto la prontezza di dire: "Non ho le ferie" (prontamente smentita da me "ma che dici, Ary! gnecgnecgnec). E l'omino ancora: "Ma a me piace tutta la musica, l'anno scorso ero qui con le mie cuginette al concerto di Madonna e blablabla... (pausa. guarda le nostre facce) Occhei ciao". E se n'è andato portandosi dietro la sua faccetta rachitica ed i pantaloni a strisce con il simbolo della Sardegna.
Psicopatico due, invece, ci ha raggiunte durante i mitici IRON MAIDEN, che hanno cominciato alle 21,30, puntuali. Mi ha visto (di nuovo io) s'è avvicinato, faccia appiccicata alla mia ed ha urlato "fuckyouaaaaaall" ed io, in growl, "fuckyouaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaall", tanto che è fuggito. Poi s'è riappiccicato alla Cacciatrice cercando due tiri di sigaretta, ci ha continuato a girare attorno, fastidioso, ed alla fine s'è avvicinato a me dicendo "do you have a
fotocamera?" guardando la mia borsa. Io: "no". E lui (avvicinandosi e scandendo le sillabe) "du-iu-ev-a-fo-to-ca-me-ra?". Io: "N-O". Allora ho chiesto ad Arianna "ma in che lingua te li ha chiesti i due tiri di siga?", "in italiano", risponde lei, "e perché con me parla inglese??". Insomma alla fine lui mi fa tup tup alla spalla e, inviperito, mi dice "Your bag is open!", "none, la mia beg è chiusa!", "nooo, your bag is open!". Guardo la borsa e vedo: aveva visto il cellulare illuminarsi attraverso la tela. Insomma, stava malissimo. Ma appena se n'è andato... psicopatici numero tre!! Evvaaiiii... Sulle prime pogavano tranquilli, posizionati davanti a me, culo/pancia, ad un certo punto, colti da un raptus demoniaco su "The Number Of The Beast" hanno iniziato a saltellare sul mio piede monco e lì la rabbia ha cominciato a montare, montare, MONTARE... finchè su "Run To The Hills"... SCHIOPPO!! E colta da un vortice di delirio inizio a prenderli a pugni, con la scusa del mosh, sulle note celestiali dei mitici maiden e con il sottofondo della risata isterica di Ary che stava per soffocare. Non ci vedevo più. Ed ora che la mia cara amichetta conosce anche il lato "inumano" che è in me, credo che si terrà ben bene alla larga, quando dalle mie narici esce fumo. Purtroppo gli omini si sono agitati troppo sui miei dolori, e quindi hanno pagato... muahahahaahahah...
Ma una cosa devo dire, alla fine di questa lunga giornata dura: non ci sono più i metallari di una volta. Quei begli omoni enormi capelloni che puzzavano d'ascella e ballavano come bestie scuotendo la chioma fluente. Adesso eccoli lì: profumati di cocco che si muovono in una specie di Sir Taki/ Bachata/ Samba/ Twist/ allenamentodiRockystyle. Ho le prove: >click<. Pesissimo.
Ma i Maiden, loro... loro non sono dei musicisti, sono dei Re. Loro non sono musicisti, sono storia. E anche se Bruce è nano da far paura ed ha rischiato a 50 anni de morì con l'asma... è stato un concerto favoloso. Checchè se ne dica, questi omini sanno come essere sempre originali e innovativi, pur restando legati alla loro storia.
Perciò posterò la scaletta del concerto:
-Different World
-These Colours Don't Run
-Brighter Than A Thousand Suns
-Wrathchild
-The Trooper
-Children of The Damned
-The Reincarnation of Benjamin Breeg
-For The Greater Good of God
-The Number of The Beast
-Fear of The Dark
-Run To The Hills
-Iron Maiden
-2 Minutes To Midnight
-The Evil That Men Do
-Hallowed Be Thy Name
Ma una domanda sorge spontanea:
DOVE CAZZO E' FINITA LA CALAMITA DELLA CACCIATRICE?
...
...
...
GLOOOB!!
mercoledì, 13 giugno 2007
Le elezioni le ha vinte la destra.
Di sabato sera ha scritto tutto lei >°<, non vedo cos'altro potrei aggiungere.
Ho la sindrome premestruale. Ed è decisamente devastante >°<.
Questo stramaledetto libro mi sta mandando in paranoia. Ma non posso smettere di leggere.
Sigh.
(DEVO ANDARE IN VACANZA)
mercoledì, 06 giugno 2007
Indovina indovinello:
QUANTO AVRANNO SPESO
L'Acea E IL Comune di Roma
PER QUESTA CAMPAGNA?
Soluzione:
Sicuramente MOOOLTO di più di quanto sarebbe servito per mettere quattro rubinetti alle fontanelle perpetue e porre fine finalmente a questo SCANDALO.
Credo che un BUON ESEMPIO in questo caso sarebbe stato più produttivo.

- ZIMO E' CONTRO OGNI FORMA DI SPRECO, LUSSO E CONTAMINAZIONE -